Virtualizzazione! Un parolone “digeribile!

Ciao,

oggi parliamo di virtualizzazione, quindi di software che permette la creazione di una versione virtuale di una risorsa normalmente fornita fisicamente (Citazione Wikipedia), parlando “potabile”, abbiamo la possibilità di avere Windows o Linux o altro sistema operativo a disposizione sul nostro Mac (con processore INTEL), con una minima perdita di performance e molta praticità (rispetto a BootCamp) di non dover lanciare riavviare il Mac, ma semplicemente lanciare un’applicazione.

I tempi sono parecchio maturati da quando (parlo del 1997) VirtualPC (Connectix Software) per Mac permetteva “l’emulazione” del sistema operativo Windows, con risultati scarsi a causa della scarsa potenza di calcolo, della poca memoria RAM, ma in particolare, della necessità del processore MAC (all’epoca PowerPC 603 – 604) di “tradurre” le istruzioni, essendo processori con architettura diversa (CISC-RISC)

Le più note applicazioni che svolgono questo compito sono:

  1. Parallels Desktop -italiano – disponibile demo;
  2. VMWare Fusione – italiano – disponibile demo;
  3. VirtualBox 4 – italiano – GRATIS.
La mia piccola recensione, parlerà VirtualBox, essendo disponibile gratuitamente ed in italiano
Test di velocità (in inglese) tra Parallels Desktop e VmWare Fusion, disponibile a questo indirizzo: